La salute orale in gravidanza: i consigli della Dott.ssa Andrei

Alzi la mano âœ‹ðŸ» chi non si è mai sentito dire dalle proprie madri, zie o nonne, ðŸ‘µðŸ»che durante la gravidanza ðŸ¤° hanno perso dei denti o avuto problemi alle gengive.

Oggi siamo qui per sfatare alcuni miti legati alla gravidanza e capire perché durante questo periodo tanto bello quanto complesso, possiamo confrontarci con alcune problematiche legate al cavo orale. 

La gravidanza è il periodo più intenso e di grande cambiamento nella vita di una donna. Gli squilibri ormonali ðŸ¤ª che ne conseguono possono apportare delle modifiche nell’organismo e di conseguenza anche nella bocca

Essere consapevoli di questi cambiamenti è il primo passo per affrontare la dolce attesa in totale serenità e sicurezza. 

Cerchiamo ora di capire insieme come gli ormoni influenzano la salute della nostra bocca.

Durante la gravidanza, e specialmente nel primo trimestre, c’è un notevole aumento di estrogeno e progesterone, che hanno il ruolo di preparare l’apparato riproduttivo femminile ad accogliere il feto. Durante questo periodo la maggiore attività ormonale modifica la qualità e la quantità dei fluidi corporei, tra cui la saliva. In particolar modo si modifica la flora batterica del cavo orale ðŸ›, che diventa più aggressiva ðŸ˜¤ e i tessuti gengivali stessi sono più suscettibili all’attacco dei batteri presenti nella placca dentale.

Ecco spiegata la comparsa dei primi sintomi di malessere a livello delle gengive, che possono risultare più gonfie, doloranti e sanguinanti durante lo spazzolamento. 

Tutto questo accade in maniera evidente quando ci sono in atto delle patologie a livello delle gengive già prima della gravidanza, che non sono state adeguatamente curate. Se al contrario, il cavo orale è sano, gli effetti indesiderati causati dagli ormoni, si manifestano in forma molto leggera e possono essere gestiti facilmente attraverso una corretta igiene domiciliare quotidiana. Ecco perché non è corretto attribuire tanto alla gravidanza in sé i sintomi e gli effetti collaterali legati a denti e gengive, quanto a una condizione latente, esistente già da prima, che ora si presenta in forma acuta. 

“Il mantenimento di condizioni ottimali del cavo orale della donna è fondamentale per il miglior esito della gravidanza e per la promozione della salute orale del nascituro“.

Queste parole, prese dalle Raccomandazioni del Ministero della Salute ðŸ§ per l’età perinatale, devono fare pensare le future mamme, ma anche le persone che le circondano, che avere una malattia gengivale in atto, come la parodontite, può portare a manifestazioni avverse anche per quanto riguarda il parto e il bambino.

Inoltre, è stato dimostrato che c’è una vera e propria trasmissione attraverso la saliva dei batteri orali della madre verso il neonato, tra cui anche quelli responsabili della carie

Alla luce di tutto questo, capisci come è di fondamentale importanza curare la salute orale e rivolgersi al proprio professionista di fiducia anche solo per un dubbio o un controllo cosi da assicurarsi che vada tutto bene. 

Vediamo insieme alcuni sintomi che dovrebbero farti scattare il campanello di allarme e prenotare subito una visita di controllo:

• Sanguinamento gengivale 

​​​​• Rigonfiamento gengivale anomalo e sproporzionato 

• Dolore alla masticazione

• Alito cattivo

• Abbassamento delle gengive

• Mobilità dei denti

• Aumentata acidità in bocca 

Ecco ora alcuni consigli pratici per alleviare i sintomi indesiderati più comuni:

In caso di sanguinamento gengivale, ti consiglio di scegliere uno spazzolino morbido con cui possiate spazzolarvi bene senza farvi male, prediligi dentifrici con formule delicate quindi no ai dentifrici sbiancanti o con microgranuli, dai sapori forti o che fanno molta schiuma. Per quanto riguarda i collutori, evita quelli contenenti clorexidina, meglio quelli contententi aloe o zinco e assolutamente vietati i collutori che contengono alcol.

In caso di aumentata acidità in bocca, causta da nausea o reflusso ðŸ¤®, ti consiglio di mangiare piccole quantità di cibo ma frequentirisciacquare la bocca dopo gli episodi di vomito con acqua e un cucchiaino di bicarbonato per tamponare l’acidità, e masticare chewing gum contenenti xilitolo dopo i pasti, per stimolare la salivazione e contrastare la proliferazione dei batteri.È bene attendere 30 minuti prima di lavarsi i denti con spazzolino e dentifricio per evitare il rischio di creare abrasioni dello smalto, scegliete spazzolini manuali o inserti elettrici dalle dimensioni piccole e setole morbide.

In ogni caso chiedi sempre al tuo igienista/dentista ðŸ‘¨ðŸ»â€âš•ï¸ di indicarti i prodotti più adatti per te, loro li conoscono meglio di tutti e valutate insieme se è necessario fare dei trattamenti professionali aggiuntivi in studio. 

Concludiamo questo articolo con due brevi concetti

1. Sottoporsi ai controlli dal dentista prima, durante e dopo la gravidanza è di fondamentale importanza sia per la mamma che per il nascituro.

2. Altrettanto importante è che odontoiatri, igienisti, medici di famiglia, ostetrici, ginecologi e pediatri collaborino per garantire loro un’ottima salute orale e sistemica. 

Se anche tu sei in dolce attesa e hai dubbi o fastidi riguardo la salute della tua bocca chiamaci al numero 3342890583

Ti aspettiamo!